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Storie

Paolo VI a Bolsena: cinquant’anni dopo, una piazza ricorda la storica visita

L’8 agosto 1976 Bolsena accolse Papa Paolo VI per una visita entrata nella memoria della città. Cinquant’anni dopo, quella giornata viene ricordata con l’intitolazione di una piazza al Pontefice che elevò la chiesa di Santa Cristina alla dignità di basilica minore.

8 agosto 1976: il giorno in cui Bolsena accolse Paolo VI

Domenica 8 agosto 1976, alle ore 17:34, l’elicottero SH-3D del 31° Stormo atterrò sul prato del campo sportivo di Bolsena.

Ad attendere Papa Paolo VI c’erano quasi mille persone, radunate sulle tribune e pronte ad accoglierlo con bandierine bianco-gialle, i colori del Vaticano, e rosso-gialle, i colori della città.

Da lì ebbe inizio una visita destinata a lasciare un segno profondo nella storia religiosa e civile di Bolsena. Le immagini di quella giornata conservano ancora oggi la forza di un momento straordinario: le autorità, i vescovi, la folla raccolta intorno alla Basilica e Paolo VI circondato dall’affetto della comunità bolsenese.

Da Bolsena al Congresso Eucaristico di Philadelphia

La visita fu organizzata in occasione della conclusione del 41° Congresso Eucaristico Internazionale di Filadelfia.

La scelta di Bolsena non fu casuale. La città custodisce la memoria del Miracolo eucaristico del 1263, avvenuto presso l’altare della martire Santa Cristina e legato all’istituzione della solennità del Corpus Domini.

Prima di partire, durante l’Angelus dell’8 agosto 1976, Paolo VI spiegò che il collegamento tra Bolsena e Philadelphia nasceva proprio da questa comune centralità dell’Eucaristia.

“Bolsena è a Philadelphia. Non è soltanto un collegamento televisivo, che, per un magico prodigio della scienza e della tecnica, trasferisce la scena e la voce di questa cerimonia in quel continente lontano e in quella grandiosa assemblea; è un collegamento spirituale, ma, nel suo genere, ancor più reale, che ci fa partecipare in unità di fede, di culto, di carità a quella straordinaria celebrazione; è l’appartenenza alla medesima Chiesa cattolica, che ci riempie di meraviglia e di gaudio nella esaltazione della sua unità e della sua universalità, proprie della nostra religione cattolica, e proprie del mistero eucaristico, che ce ne dà la certezza e in qualche misura anche la spirituale esperienza. “

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Nel corso della celebrazione, il Pontefice conferì alla chiesa del Miracolo il titolo di basilica minore.

Le parole pronunciate durante l’omelia riassumono il valore di quel luogo:

«Bolsena non dimentica».

Bolsena e Orvieto, sottolineò il Papa, continuavano a custodire e alimentare la memoria e il culto dell’Eucaristia, mantenendo viva una storia capace di parlare al mondo intero.

Un ricordo ancora vivo nella comunità

A cinquant’anni di distanza, sono ancora molti i bolsenesi che ricordano l’emozione di quella giornata: il sagrato affollato, la celebrazione, il saluto del Pontefice e la partenza dell’elicottero.

Le cronache dell’epoca raccontano che Paolo VI continuò a salutare la folla fino all’ultimo momento. Prima di lasciare Bolsena, l’elicottero compì un ulteriore giro, ampio e a bassa quota, per consentire al Papa di «vedere ed essere visto un’ultima volta».

La visita non rappresentò soltanto un avvenimento religioso. Fu un momento condiviso da tutta la città, rimasto nella memoria delle famiglie, nelle fotografie e nei racconti tramandati da chi ebbe la possibilità di partecipare.

Cinquant’anni dopo nasce Piazza Paolo VI

Nel cinquantesimo anniversario della visita, il Comune di Bolsena e l’Unità Pastorale Santa Cristina, su proposta dei Custodi della Sacra Pietra, hanno promosso un programma di iniziative commemorative.

Il momento conclusivo si svolgerà domenica 9 agosto 2026, con la cerimonia di intitolazione di Piazza Paolo VI.

Il programma di domenica 9 agosto

Ore 10:15
Ritrovo presso Piazza Nassiriya, nella parte indicata come “bassa”.

Ore 10:30
Scoprimento della targa e dei pannelli dedicati a Papa Paolo VI, seguito dalla benedizione di Monsignor Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Orvieto-Todi.

Ore 10:45
Partenza del corteo.

Ore 11:00
Arrivo del corteo presso la Basilica di Santa Cristina.

Ore 11:15
Inizio della Celebrazione eucaristica.

Un nome che unisce memoria e futuro

L’intitolazione di Piazza Paolo VI consegna alla città un segno permanente di quella visita.

Un nome che ricorderà il Pontefice giunto a Bolsena come pellegrino e il legame tra la città, la Basilica di Santa Cristina, il Miracolo eucaristico e la celebrazione del Corpus Domini.

A cinquant’anni di distanza, Bolsena torna così a riunirsi intorno a una delle pagine più significative della propria storia recente, custodendone il ricordo e trasmettendolo alle nuove generazioni.

«Venni fra voi come pellegrino. Conservo nel cuore il ricordo di questo incontro».
Papa Paolo VI

Paolo VI a Bolsena: cinquant’anni dopo, una piazza ricorda la storica visita

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