Quattro giorni e tre notti con Bolsena come punto di partenza.
Arrivare il giovedì significa avere davanti un weekend lungo a Bolsena, con il tempo per conoscere la città, vivere il lago e dedicare una giornata alla scoperta di due luoghi simbolo della Tuscia: Viterbo e Villa Lante a Bagnaia.
Giovedì l’arrivo, venerdì tutto dedicato a Bolsena, sabato l’escursione e domenica ancora qualche ora sul lago prima della partenza.
Un itinerario semplice, da vivere con i propri tempi.
Giovedì – Arrivo a Bolsena
Il viaggio comincia a Bolsena.
Dopo il check-in e la sistemazione nell struttura prescelta, il giovedì può essere dedicato a un primo incontro con la città: una passeggiata nel centro, l’arrivo sul lago, un aperitivo e la cena.
Niente programmi troppo fitti. C’è ancora tutto il weekend davanti.
Prima notte a Bolsena.
Venerdì – Una giornata tutta per Bolsena
Il venerdì è dedicato interamente alla scoperta della città.
Si può iniziare dalla parte più alta del borgo, entrando nel Rione Castello, il quartiere medievale di Bolsena, tra vicoli, archi, scalinate e case in pietra.
Scopri il Rione Castello su Visit Bolsena
A dominare il borgo è la Rocca Monaldeschi della Cervara, uno dei simboli della città e punto privilegiato per osservare il Lago di Bolsena e il territorio che lo circonda.
Scopri la Rocca Monaldeschi della Cervara
Il Museo Territoriale del Lago di Bolsena
All’interno della Rocca ha sede il Museo Territoriale del Lago di Bolsena, dove archeologia, storia e ambiente raccontano la lunga storia del territorio.
Il percorso conserva testimonianze dell’età del Bronzo e del Ferro, reperti etruschi e romani provenienti dall’antica Volsinii e comprende una sezione naturalistica dedicata all’ambiente lacustre.
Qui si trova anche l’Acquario del Lago di Bolsena, dedicato alla biodiversità e all’ecosistema delle acque dolci.
Scopri il Museo Territoriale del Lago di Bolsena
Dal quartiere medievale si può poi scendere verso il centro, attraversando le strade e le piazze che collegano la parte alta della città al Rione Santa Cristina.
La Basilica di Santa Cristina e il Miracolo Eucaristico
Tra i luoghi da non perdere durante un soggiorno a Bolsena c’è la Basilica di Santa Cristina, cuore della storia religiosa della città.
Il complesso custodisce la memoria della giovane martire Cristina ed è strettamente legato al Miracolo Eucaristico del 1263, uno degli episodi che hanno segnato profondamente la storia di Bolsena e la tradizione del Corpus Domini.
La Basilica, la Cappella del Miracolo, la Grotta di Santa Cristina e le Catacombe compongono un percorso che attraversa secoli di storia, arte e spiritualità.
Scopri la Basilica di Santa Cristina
Anche il Rione Santa Cristina merita una passeggiata: è una delle zone più vive del centro, tra storia, attività commerciali e luoghi legati alla devozione della Santa Patrona.
Scopri il Rione Santa Cristina
Dal centro storico al Lago di Bolsena
Dalla parte alta del borgo, la passeggiata può continuare scendendo dal Rione Castello verso il centro di Bolsena, lungo un percorso che incontra alcune delle più importanti dimore storiche della città prima di arrivare al lago.
Proprio sotto la Rocca si trova Palazzo del Drago, imponente complesso cinquecentesco costruito su più livelli e affacciato verso il Lago di Bolsena. Logge, sale affrescate, terrazze panoramiche e il giardino pensile ne fanno uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio storico e architettonico bolsenese.
Proseguendo nel borgo si incontra Palazzo Cozza Caposavi, un’altra delle grandi dimore storiche di Bolsena. Con oltre cinque secoli di storia, il palazzo conserva ambienti, opere e testimonianze che raccontano il legame della città con famiglie nobili, viaggiatori e personaggi illustri.
Da qui il percorso può continuare verso la terza dimora storica: il Viale Monumentale Prospettico Colesanti. Il grande viale alberato, realizzato nella seconda metà dell’Ottocento, collega da circa un secolo e mezzo il centro storico alla sponda del lago e accompagna per circa 500 metri verso il lungolago, sotto la scenografica successione dei suoi alberi monumentali.
È una passeggiata che permette di attraversare anime diverse di Bolsena: dal borgo medievale alle dimore storiche, fino agli spazi aperti e alla luce del lago.
Al termine del viale si raggiunge infatti il Lago di Bolsena, con il lungolago, i giardini, le spiagge e gli ampi scorci sull’acqua.
Un percorso ideale per concludere la giornata, scendendo dalla parte più antica della città fino alla riva del lago.
Cena e seconda notte a Bolsena.
Sabato – Viterbo e Villa Lante a Bagnaia
Il sabato è dedicato a una giornata nella Tuscia, con due tappe che si possono facilmente abbinare: Viterbo al mattino e Villa Lante a Bagnaia nel pomeriggio.
Viterbo, nel cuore medievale della Tuscia
La mattina può iniziare dal centro storico di Viterbo, città profondamente legata alla storia dei pontefici e al Medioevo.
Tra i luoghi più caratteristici c’è il quartiere San Pellegrino, con strade e piazzette in pietra, edifici medievali e i tipici profferli.
Da qui si può proseguire verso Piazza San Lorenzo e il Palazzo dei Papi, tra i luoghi più rappresentativi della città.
Il centro storico si presta bene a una visita di qualche ora, lasciando poi il pomeriggio alla seconda tappa della giornata.
Villa Lante a Bagnaia
Da Viterbo si raggiunge Bagnaia, dove si trova Villa Lante, uno dei più importanti esempi di giardino cinquecentesco italiano.
Il complesso è celebre per l’equilibrio tra architettura, giardini, fontane e giochi d’acqua, inseriti in un percorso scenografico che accompagna il visitatore attraverso il parco e il giardino all’italiana.
La sua ideazione è tradizionalmente attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola.
Prima della visita è consigliabile controllare gli orari aggiornati e le eventuali variazioni di apertura sul sito ufficiale.
Consulta le informazioni ufficiali di Villa Lante
Dopo la visita si rientra verso Bolsena.
Cena nella location preferita e terza notte.
Domenica – Ancora qualche ora a Bolsena
La domenica è il giorno della partenza, ma c’è ancora tempo per un giro su Bolsena.
Si può tornare sul lungolago, fare un ultimo giro nel centro storico ed i negozi di artigianato del Borgo, oppure dedicarsi a qualcosa che non si è riusciti a vedere il venerdì.
E, se il viaggio di ritorno lo permette, fermarsi ancora per pranzo a Bolsena prima di partire.
Un ultimo sguardo al lago e poi si può rientrae a casa.
Quattro giorni tra Bolsena e la Tuscia
Quattro giorni tra storia, paesaggio, arte e alcuni dei luoghi più belli della Tuscia, con Bolsena sempre al centro del viaggio.
Aggiungi un giorno al tuo weekend!
Arriva giovedì! Il lago, il borgo e la Tuscia hanno molto da raccontarti.
Bolsena ti aspetta.








