Il 12 ottobre 2026 Civita di Bagnoregio e Bolsena hanno ottenuto il titolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028 con il progetto Arte che viene, arte che va. La proclamazione è arrivata dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, dopo la scelta della Giuria. Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028 – Ministero della Cultura capitaleartecontemporanea.cultura.gov.it
Un risultato che apre soprattutto una prospettiva nuova per il futuro: più spazio ai linguaggi contemporanei, nuove opere, luoghi da rigenerare e un rapporto sempre più stretto tra arte, paesaggio, territorio e nuove generazioni. Tra gli obiettivi annunciati per il progetto 2028 ci sono infatti opere permanenti, interventi negli spazi pubblici, percorsi nel paesaggio e attività educative.
Passeggiando sul lungolago di Bolsena, lungo viale Luigi Cadorna, si incontra infatti una grande scultura in pietra: Grande Pietra Aperta, realizzata nel 1974 da Lorenzo Guerrini. Scopri il percorso sul lungolago di Bolsena Visit Bolsena
L’opera si trova oggi nei pressi dell’Incubatorio Ittico di Bolsena, altro luogo da scoprire lungo questo tratto del lago. Scopri l’Incubatorio Ittico di Bolsena
Grande Pietra Aperta sul lago di Bolsena
La scultura è composta da grandi volumi in pietra, con superfici fortemente materiche e aperture che mettono l’opera in relazione con ciò che la circonda.
Anche il titolo, Grande Pietra Aperta, suggerisce questo rapporto tra la solidità della materia e l’apertura verso lo spazio.
La collocazione attuale rende questo dialogo particolarmente evidente: osservata da diverse angolazioni, la pietra incontra sullo sfondo l’acqua e l’orizzonte del Lago di Bolsena, diventando parte del paesaggio.
Chi era Lorenzo Guerrini
Lorenzo Guerrini (1914-2002) è stato uno scultore italiano del Novecento che ha dedicato una parte importante della propria ricerca alla pietra e al rapporto tra materia, forma e spazio.
Nel corso della sua carriera partecipò a importanti esposizioni e nel 1985 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli dedicò una mostra antologica. Nello stesso anno fu nominato Accademico di San Luca. Archivio Lorenzo Guerrini
Lorenzo Guerrini e Bolsena
Il legame tra Lorenzo Guerrini e Bolsena non si limita a Grande Pietra Aperta.
Nel 1988 lo scultore donò alcune sue opere al Comune di Bolsena e nello stesso anno la Chiesa di San Francesco ospitò una mostra dedicata alla sua produzione. L’esposizione riuniva sculture e lavori su carta dell’artista. Archivio Lorenzo Guerrini
A quell’esperienza è legato anche il catalogo Guerrini. Annullamento del tempo, pubblicato da Città di Bolsena Editrice. Archivio Lorenzo Guerrini
Un episodio che oggi possiamo rileggere come uno dei semi lasciati dall’arte contemporanea nella storia recente di Bolsena.
Dal Teatro San Francesco al lungolago
Grande Pietra Aperta non si è sempre trovata nella posizione attuale.
Per anni la scultura è stata collocata nei pressi dell’ingresso del Teatro Comunale San Francesco, nel centro di Bolsena. Successivamente è stata trasferita sul lungolago, lungo viale Luigi Cadorna, dove oggi il paesaggio è diventato parte della percezione stessa dell’opera.
Scopri il Teatro Comunale San Francesco di Bolsena Visit Bolsena
La presenza dell’opera in viale Luigi Cadorna è documentata anche dall’Archivio Lorenzo Guerrini, che indica Bolsena tra i luoghi italiani in cui sono conservate opere dello scultore. Archivio Lorenzo Guerrini
Da un seme del passato a un nuovo futuro per l’arte
Oggi la Grande Pietra Aperta può essere guardata con occhi diversi: alcuni semi dell’arte contemporanea erano già presenti nel percorso di Bolsena e, alla luce di quanto sta accadendo, acquistano un significato nuovo.
La conquista del titolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2028 apre ora una fase nuova. Arte che viene, arte che va nasce con l’obiettivo di lasciare un’eredità che vada oltre il singolo evento: opere permanenti, spazi rigenerati, percorsi nel paesaggio, formazione e nuove occasioni di incontro tra le comunità e l’arte contemporanea
In questo nuovo scenario, riscoprire ciò che era già presente acquista ancora più significato.
La prossima volta che passeggiate sul lungolago di Bolsena, fermatevi a osservare Grande Pietra Aperta da vicino: un’opera del 1974 che continua, oltre cinquant’anni dopo, a mettere in relazione pietra, spazio, arte e paesaggio.







