La Via Francigena a Bolsena
Bolsena non è solo una tappa, ma il cuore pulsante della Via Francigena nel Lazio. Tra Storia, Fede e Natura

Già nel 990 d.C., l'arcivescovo Sigerico la sceglieva come sua mansio VIII, e ancora oggi il borgo accoglie i pellegrini con l’abbraccio azzurro del suo lago vulcanico e il fascino millenario della Basilica di Santa Cristina.
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TAPPA 38: DA ACQUAPENDENTE A BOLSENA
La Tappa 38 segna l’ingresso ufficiale nella Tuscia laziale, un percorso di circa 22 km che si snoda tra uliveti e strade bianche. Il momento più emozionante è l’arrivo a San Lorenzo Nuovo: da qui, il sentiero regala il primo, indimenticabile sguardo sull’intero bacino del Lago di Bolsena. Una dolce discesa conduce poi direttamente nel centro storico, dove la spiritualità del Miracolo Eucaristico accoglie chi viaggia a piedi in un’atmosfera sospesa nel tempo.
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TAPPA 39: DA BOLSENA A MONTEFIASCONE
Ripartire da Bolsena per la Tappa 39 significa immergersi nel verde incontaminato del Parco Naturalisitico di Turona. Lungo i 18 km che portano a Montefiascone, il sentiero sale costantemente offrendo scorci unici sulle isole Bisentina e Martana. È una tratta densa di significato: tra boschi di querce e antichi siti etruschi, incontrerai il celebre cippo che segna i 100 km dalla Tomba di San Pietro, il traguardo simbolico verso la Città Eterna.
Sostare a Bolsena permette di rigenerarsi prima dell’ultimo sforzo verso Roma. Oltre a far timbrare la propria Credenziale presso l’Ufficio Turistico o in Basilica, il pellegrino può godersi un tramonto sul lungolago o recuperare le energie con il Coregone, il pesce tipico del lago.
Bolsena non è solo un passaggio, ma un’esperienza che resta nel cuore di chi cammina.







