Rione Borgo e Sottosante
È il rione più centrale. Comprende Piazza Matteotti, Piazza San Rocco con la sua storica fontana e l’incantevole Borgo di Sottosante, un angolo che conserva intatto il fascino del tempo passato.

Il Rione Borgo è il rione centrale del Comune, un dedalo di vicoli pittoreschi, case in pietra e scorci suggestivi.
Nel cuore di Bolsena, le “pietre parlano” e la storia si respira in ogni vicolo. È qui che hanno sede alcuni dei tesori architettonici più importanti: la storica Piazza San Rocco con la sua iconica Fontana, il prestigioso Palazzo Cozza Caposavi, il gioiello culturale del Piccolo Teatro Cavour e la Sala Espositiva Cavour.
Passeggiando per queste vie, il visitatore viene rapito da un’atmosfera d’altri tempi, tra botteghe di veri artigiani, negozietti sfiziosi e ristorantini caratteristici ricavati suggestivamente all’interno di ambienti scavati nella pietra.
Incastonato in questa cornice si trova il quartiere Sottosante, considerato il vero nucleo del centro storico di Bolsena. Qui le abitazioni odierne non sono semplici case, ma poggiano direttamente sulle vecchie mura perimetrali della città. Chiudendo gli occhi, non è difficile immaginare il brulicare della vita quotidiana nel corso dei secoli.
Le radici del quartiere affondano in edifici di grande rilievo storico, come il primo vecchio ospedale e l’antica Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, di cui oggi resta a testimonianza la maestosa abside.
Il nome “Sottosante” racchiude un pezzo di storia della famiglia Medici. Deriva infatti dall’unione delle parole “sotto i Santi”, ovvero “sotto la Chiesa dei Santi”.
Proprio in questo luogo, Giovanni de’ Medici (secondogenito di Lorenzo il Magnifico), fece erigere una chiesa dedicata ai due gemelli medici, Cosma e Damiano. I due santi, famosi per non aver mai accettato denaro in cambio delle loro cure, morirono martiri sotto l’impero di Diocleziano, lasciando un’eredità spirituale che ancora oggi dà il nome a questo angolo magico di Bolsena.







