La Necropoli Paleocristiana: Catacomba di Santa Cristina
Sotto le antiche strade di Bolsena si cela un affascinante viaggio a ritroso nel tempo: la Catacomba di Santa Cristina.

Luogo più antico e sacro dell'omonimo complesso monumentale, questo cimitero sotterraneo offre un'esperienza suggestiva e ricca di spiritualità, legata alle origini della fede cristiana nel territorio.
L’ingresso alla catacomba si trova accanto ai resti dell’altare del celebre Miracolo Eucaristico del 1263.
Scendendo nei sotterranei, si raggiunge il cuore del cimitero, utilizzato tra il III e il V secolo d.C. Qui, a metà del IV secolo, furono traslati i resti di Santa Cristina, la giovane martire bolsenese vittima delle persecuzioni di Diocleziano.
Attorno alla sua tomba sorse l’attuale “Grotta di Santa Cristina”, una piccola basilica sotterranea impreziosita da affreschi cinquecenteschi e dalla magnifica scultura in terracotta di Benedetto Buglioni (1493-1497), che ritrae la Santa nel sonno della morte. Poco oltre, è visibile l’imponente sarcofago tardo-imperiale che custodiva l’antica urna cineraria con le sue venerate reliquie.
La necropoli si sviluppa con una peculiare pianta “ad albero di Natale”. Camminando tra gli alti ambulacri scavati nel tufo, si comprende l’intenso utilizzo del cimitero. È importante ricordare che le catacombe non furono mai un nascondiglio, ma cimiteri pubblici protetti dalla legge romana.
Lungo le pareti, i visitatori possono ammirare antichi affreschi, monogrammi di Cristo e toccanti epigrafi originali, come l’augurio di pace ricorrente PAX TIBI CUM SANCTIS (“Pace a te con i santi”).
Al piano superiore si accede a un’area un tempo nota, per un errore storico, come “Sepolcreto longobardo”. Oggi questo spazio ospita un prezioso antiquarium dove sono raccolte antiche lucerne, balsamari e lapidi marmoree, preziose testimonianze dei legami familiari e della profonda fede dei primi cristiani di Bolsena.
Visitare la Catacomba di Santa Cristina non è solo un percorso archeologico, ma un’immersione silenziosa e carica di mistero nell’anima più antica della città.







