Il Castello e la Rocca Monaldeschi della Cervara
Dominando l'intero abitato dalla sommità del quartiere medievale, la Rocca Monaldeschi della Cervara è il simbolo indiscusso di Bolsena.

La Rocca è visitabile ed è sede del Museo Territoriale del Lago di Bolsena. Le sue mura percorribili sono punto di osservazione privilegiato per un panorama mozzafiato sull'intera conca del lago e sulle colline circostanti.
Le origini della struttura risalgono al 1157, quando papa Adriano IV fece fortificare alcuni centri lungo la via Cassia in previsione dell’imminente discesa di Federico Barbarossa. Tuttavia, l’assetto attuale si deve in gran parte agli interventi successivi operati dagli orvietani.
Nel 1295, il comune di Orvieto, riconoscendo l’importanza strategica del luogo, avviò la costruzione della rocca vera e propria, partendo dalla torre maggiore e dalla parete nord. Nel corso del XIV e XV secolo, la potente famiglia dei Monaldeschi, divenuti signori di Orvieto e vicari di Bolsena, completarono l’opera con la costruzione delle altre tre torri e delle mura difensive.
La Rocca presenta una tipica pianta trapezoidale, ai cui angoli svettano quattro torri quadrangolari. La più maestosa è la Torre Maggiore o “Mastio”, alta circa 30 metri.
Uno degli elementi più suggestivi per il visitatore è il camminamento sulle caditoie, oggi perfettamente ripristinato, che permette di compiere una gradevole passeggiata panoramica intorno alle mura. E’ possibile anche accedere a una grande terrazza superiore da cui la vista spazia dallo specchio d’acqua del lago fino all’area archeologica dell’antica Volsinii.
Attraverso i secoli, la Rocca ha vissuto fasi alterne: da residenza signorile a carcere nel Cinquecento, fino a subire gravi danni a causa del terremoto del 1695. Dopo un lungo periodo di declino, un meticoloso restauro nel XX secolo ha restituito il monumento alla comunità, facendone la sede del Museo cittadino.
Dal 1991, le sale della Rocca ospitano il Museo Territoriale, un percorso espositivo multilingue che si snoda su più livelli:
Ospitano lapidari con iscrizioni romane, stemmi, frammenti architettonici e reperti bellici antichi (come le palle di catapulta).
Dedicato alla storia naturale, dalla formazione geologica del bacino lacustre fino alle testimonianze della civiltà etrusca.
Un’ampia sezione dedicata alla città romana di Volsinii e ai ritrovamenti dell’area archeologica.
Una tappa imperdibile per grandi e piccoli, dove si trova l’Acquario territoriale, con venticinque vasche espositive dedicate alla fauna ittica e alla flora d’acqua dolce del lago.
Ai piedi della Rocca si erge il Palazzo Monaldeschi, massiccio edificio rettangolare che accoglie una sede distaccata del museo, con nuove sezioni dedicate all’archeologia e alla ceramica medievale e rinascimentale.







